L’impronta verde del Rototom Sunsplash

Scritto da il 06/07/2018

Il festival applicherà nuovamente il sistema di vasi riutilizzabili e triplicherà i punti di distribuzione dell’acqua per risparmiare fino a 180.000 bottiglie di plastica, nella sua venticinquesima edizione, dal 16 al 22 agosto a Benicàssim (Spagna)

Con le operazioni di riciclo, nel 2017 il Rototom Sunsplash ha evitato l’emissione nell’atmosfera di quasi 28 tonnellate di diossido di carbonio e il consumo energetico annuale pari a 32 case di tre persone

Benicàssim (Spagna) | Venerdì, 6 iuglio 2018
È sulla scommessa del riciclo, l’eliminazione della plastica e la sensibilizzazione cittadina che si costituisce la politica di impegno ambientale del festival reggae internazionale, il Rototom Sunsplash di Benicàssim, nato in Italia e ora sempre più protagonista in Spagna. Seguendo il filo degli anni passati, l’azione “verde” del Sunsplash non solo si conferma, ma vedrà ampliato il suo raggio, nella 25ª edizione in programma dal 16 al 22 agosto a Benicàssim.
 
L’impronta ambientale del festival si misura con dati tangibili. Tutti i contenitori installati nel festival, sia nella zona camping sia in quella dei concerti, sono essi stessi un punto di riciclo, e nel corso degli anni hanno permesso rinforzare la raccolta differenziata: quasi 30.000 chili di bottiglie furono raccolti nel 2017, convertiti in moltissimi benefici ambientali. Questo sforzo ha evitato infatti l’emissione nell’atmosfera di quasi 28 tonnellate di diossido di carbonio; il consumo energetico annuale di 32 case di tre persone e il consumo annuale di acqua di undici persone.

Le proposte per ridurre l’utilizzo della plastica all’interno del recinto e del camping sono aumentate progressivamente, tanto che quest’anno il festival andrà ben oltre: saranno incorporate nuove fontane e i bar saranno dotati di bicchieri riutilizzabili, con un fine benefico. Se nel 2017 tutta la raccolta derivata da questi bicchieri, 12.000 euro, fu destinata ad aiutare l’Associazione Sclerosi Multipla di Castellón per il mantenimento di un furgone adatto ai propri utenti, in questa edizione i fondi andranno in favore della Ong che soccorre i migranti in mare, Proactiva Open Arms. La novità è che quest’anno il sistema di bicchieri riutilizzabili funzionerà con i tokens, cioè monete che permetteranno di intercambiare i bicchieri senza dover per forza tenerli sempre con sé.

Risparmiare 180.000 bottiglie di plastica, il triplo del 2017, è l’obiettivo che ci si pone, con l’installazione quest’anno di nuovi punti per ottenere acqua fresca e di qualità, sia naturale sia gasata, a un prezzo accessibile: 50 centesimi un bicchiere di 35 cl o un litro al prezzo di un euro, nella zona accampamento. Qui, si raddoppieranno le casette dell’acqua, mentre nel recinto, venti ristoranti aggiungeranno dei distributori ai propri banconi, per facilitare l’accesso al pubblico.
 
Praticamente nullo sarà il consumo di plastica in questi stabilimenti: gli ultimi elementi di questo materiale che rimanevano, i piccoli bicchieri per i liquori, si uniscono al resto dei coperti biodegradabili, comprese le cannucce di amido di mais. Il loro inserimento nel 2017 trasformò il Rototom Sunsplash in un festival pioniere in questo senso. Tutti i servizi di catering del festival, incluso il materiale biodegradabile, sono elaborati a partire da canne di zucchero, amido di mais o legno: il loro riciclo, assieme a quella dei rifiuti organici, permetterà la fabbricazione di compost.

La zona accampamento è un altro degli scenari dove si è passati dalle parole ai fatti in tema ambientale. Qui il Sunsplash ha piantato nel corso degli anni quasi mezzo migliaio di alberi, che oltre all’ombra, costituiscono un piccolo polmone verde nel bel mezzo del festival.

L’impegno ambientale si riflette anche nella programmazione delle aree extra musicali. La preoccupazione per l’inquinamento della plastica, specialmente negli oceani, si tradurrà in uno dei dibattiti programmati nel Foro Social. Da parte sua, Pachamama, lo spazio dedicato alla crescita personale e al riavvicinamento con la Madre Terra seguendo valori di sviluppo sostenibile, acro-ecologia e salute, ingloberà anche quest’anno il tavolo di scambio dei semi, che aiuta a nutrire la banca del seme del festival, portando alla luce la scommessa sulla biodiversità agraria. Inoltre, saranno organizzati laboratori di permacultura nella zona no profit del recinto.
 
L’uso della tecnologia led nei diversi spazi del festival; il riutilizzo di risorse idriche per uso di acqua non potabile; la scommessa sulla mobilità sostenibile, con l’invito all’utilizzo del trasporto pubblico e della bicicletta per muoversi all’interno del recinto; e i modelli di consumo responsabile che prediligono i prodotti locali sono altri tre punti fermi della filosofia “greensplash”. La filosofia verde che da sempre il Rototom Sunsplash porta avanti.


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