Il Rototom Sunsplash chiude i suoi 25 anni con il suono cubano di Orishas e il triplete giamaicano Tarrus Riley, Konshens e The Mighty Diamonds

Scritto da il 21/08/2018

Il festival reggae Rototom Sunsplash di Benicàssim accarezza la chiusura della sua 25ª edizione. Un addio carico di emozioni, sapori ed esperienze da portare a casa con sé, come quelle che regaleranno i 120 musicisti che animeranno domani la grande sfilata finale, sorpresa compresa. Domani, mercoledì 22 agosto, il festival chiude l’anniversario nel quale è tornato a consolidarsi non solo come epicentro internazionale della musica reggae, ma pure come punto di incontro per le migliaia di persone che hanno convissuto e si sono goduti una settimana di musica, sogni, arte, impegno sociale, balli e relax sulle spiagge del Mediterraneo. Lo spirito nel quale il macro evento musicale nacque un quarto di secolo fa continua a battere forte. La famiglia Rototom pure. Missione compiuta.

La chiusura musicale di questa edizione storica la segneranno i ritmi e i colori dei Caraibi. Iniziando con i suoni cubani di Orishas. Il gruppo, formato nel 1999 con il nome di Amenaza, fu uno dei primi a trasferire la filosofia hip hop nell’isola della rivoluzione. Con il loro magistrale uso dei ritmi della tradizione afrocubana, qualcosa inusuale per un gruppo hip hop, sono riusciti a conquistare il pubblico di tutto il mondo e, di fatto, con il loro debutto discografico “A lo cubano” (2000) ottennero un grande successo. Dopo un decennio di silenzio, quest’anno hanno pubblicato il loro quinto lavoro, “Gourmet”.

Orishas coronerà il podio di un Main Stage che aprirà la sua programmazione con un omaggio all’epoca d’oro del roots giamaicano, attraverso le deliziose armonie vocali di The Mighty Diamonds. Donald “Tabby” Shaw, Fitzory “Bunny” Simpson e Lloyd “Judge” Ferguson formarono il gruppo nel 1969. Le loro armonie, ispirate dalla tradizione soul degli Stati Uniti, combinate con la coscienza rasta della musica giamaicana e accompagnate dal ritmo del “rockers style” sono i principali ingredienti che rendono speciale il suono Mighty Diamonds.


Protoje, sul Main Stage.

A rappresentare la Giamaica davanti al pubblico del Rototom Sunplash ci sarà anche Konshens, accompagnato dai francesi Dub Akom. Anche se il suo flow e la sua versatilità lo hanno visto adattarsi a differenti tipi di ritmo, Konshens dà il meglio di sé attraverso i suoni più moderni influenzati dalla black music statunitense. Uno dei suoi maggiori successi è “Good girl gone bad”, in collaborazione con Tarrus Riley e, il fatto che l’ultima notte del festival li riunisca sul palco principale potrà essere un’irripetibile occasione per vederlo dal vivo.

Tarrus Riley sarà accompagnato al sax dal suo mentore, Dean Frase, oltre che dalla Black Soil Band. Figlio dello storico cantante Jimmy Riley, il suo atteggiamento genuino, il suo talento come autore e l’intelligenza delle sue parole lo hanno trasformato in una stella della Giamaica. Trionfò nel 2006 con “Parables”, che contiene la hit “She’s royal”, un’ode a tutte le donne giamaicane.


Lion Stage.

Quest’ultima serata avrà poi uno speciale sapore italiano nel Lion Stage con Train to Roots e Villa Ada Posse, ai quali si aggiungeranno Alika & The Same Song Band e Vanupié. Nella Dancehall emerge l’incontro con Freddie Krueger e ZJ Liquid, mentre nella Dub Academy il suono residente di Blackboard Jungle accompagnerà Barry Isaacs e Don Fe, tra gli altri.

Fuori dalle aree musicali, l’ultima giornata darà il suo meglio, ad esempio con la passerella finale che sfilerà dalla piazza dedicata a Bob Marley e che comprenderà animazione e 120 musicisti guidati dal ritmo della batucada di Borumbaia Percusión.

Lo spettacolo, nel quale parteciperanno rappresentanti di tutte le aree del festival, dall’African Village a Pachamama o Magicomundo, culminerà di fronte al Main Stage con la performance denominata One Love, One Heart, nella quale tutti i partecipanti formeranno un cuore gigante.

Prima della sfilata, il Social Forum e la Reggae University regaleranno gli ultimi minuti delle proprie agende. Nella prima area si proietterà il documentario “Refugiando Esperanzas”, che mostra le vite nei campi dei rifugiati nei Balcani, raggiunti dall’organizzazione Pallasos en Rebeldía e dal gruppo musicale Txarango. Nella seconda area, Ras Flako impartirà il seminario Foward to the soleil-Rastafari charity farm in Jamaica. Un incontro nel quale farà conoscere l’iniziativa Rastafari Ancients Farming Project, che offre agli anziani rastafari giamaicani, molti dei quali senza risorse e affetti da problemi di salute e di malnutrizione, la possibilità di accedere gratuitamente ad alimenti organici e prodotti di prima necessità.


Social Forum.


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