Ponti di primavera: alla scoperta delle Capitali italiane e della Cultura | EFFE RADIO

Ponti di primavera: alla scoperta delle Capitali italiane e della Cultura

Scritto da il 24/04/2018

PALERMO (2018)

Un punto di riferimento nel Mediterraneo caratterizzato dalla ricchezza culturale e da una società multietnica: è Palermo, nominata Capitale Italiana della Cultura del 2018 e per questo pronta ad accogliere cittadini e turisti provenienti da tutto il mondo con un’offerta culturale e di intrattenimento di ogni tipo. Protagonisti i monumenti, i luoghi di interesse e le tradizioni della città sicula, dal Palazzo dei Normanni alla Cattedrale, senza dimenticare i dolci siciliani famosi in tutto il mondo.

Cosa fare: Tra gli appuntamenti da non perdere in occasione dei ponti primaverili c’è “Nudes”, l’antologica del fotografo americano Spencer Tunick che fino al 2 giugno sarà in mostra presso lo ZAC e che raccoglierà per la prima volta, scatti realizzati in tutto il mondo, da Shanghai a Parigi, dall’Australia a Brooklyn.

Ideali anche per i più piccoli sono gli spettacoli del teatro dei pupi, riconosciuto dall’Unesco come Capolavoro del patrimonio orale e immateriale dell’umanità.
Per chi ama il rumore del mare, imperdibile una gita all’Arco Azzurro, il monumento naturale di roccia di Santa Flavia che riapre al pubblico nei fine settimana fino al 2 giugno, con eventi e panorami emozionanti.

Come arrivare: Milano – Palermo in treno a partire dal 60 euro o in aereo a partire da 100 euro

 

LECCE (2015)

Splendori ad ogni passo: Lecce, tra le città che nel 2015 sono state designate come Capitale Italiana della Cultura, è un vero e proprio gioiello da scoprire, caratterizzato da uno stile architettonico unico nella zona, definito appunto barocco leccese. Orgoglio della città è senza dubbio la scenografica Piazza Sant’Oronzo, mentre per fare un salto nel passato bisogna affacciarsi sull’Anfiteatro Romano.

Cosa fare: A pochi km da Lecce, nel Castello di Acaya, è in corso “Uliando Uliando. Pareidolia, guardare oltre ciò che appare”, la mostra fotografica e di illustrazioni con protagonisti gli ulivi secolari del Salento e i loro tronchi, che scorrono in un centinaio di scatti realizzati dal direttore artistico Carlo Toma e altrettante interpretazioni, elaborate da fumettisti, illustratori e disegnatori sul tema della riproposizione delle forme antropomorfe e zoomorfe degli ulivi secolari, che hanno ricreato con diverse tecniche.

Come arrivare: Milano – Lecce in bus a partire da 30 euro

 

MANTOVA (2016)

Dichiarata nel 2008 Patrimonio Cultura dell’Umanità dall’UNESCO, Mantova è stata nominata nel 2016 Capitale Italiana della Cultura. A renderla unica è il centro storico ricco di palazzi, chiese, musei e luoghi di interesse come il Castello di San Giorgio e il Palazzo Ducale, o la caratteristica Piazza delle Erbe con il Palazzo della Ragione e la Torre dell’Orologio. Da non perdere la visita al cinquecentesco Palazzo Te di Federico II Gonzaga, le cui sale monumentali sembrano accogliere in “case degli Dei” come afferma il Vasari nelle sue “Vite” riferendosi a Giulio Romano, architetto dell’edificio. Tra i capolavori da ammirare a Mantova non può mancare la Camera degli Sposi, una stanza del Castello di San Giorgio, affrescata da Andrea Mantegna tra il 1465 e il 1474.

Cosa fare: Fino al 27 maggio Palazzo Te ospita la mostra “Alexander Rodchenko. Revolution in photography”. L’esposizione presenta una raccolta di circa 150 fotografie dai negativi originali degli anni Venti e Trenta del grande maestro russo, esponente di primo piano dell’avanguardia sovietica del XX secolo.

Come arrivare: Milano – Mantova in carpooling a partire da 10 euro

 

PISTOIA (2017)

Le sue origini sono da ricercare in epoca romana e le sue bellezze da scoprire passo dopo passo: Pistoia, Capitale italiana della Cultura 2017, custodisce tanti monumenti che ne raccontano la storia tra passato e presente. Il tour della città non può che iniziare da Piazza del Duomo, dove si affacciano il Palazzo Pretorio, il Battistero e la Cattedrale di San Zeno, il luogo maggiore di culto di Pistoia e testimonianza di arte romanica, rinascimentale e anche barocca. Per scoprire la città fino alle sue fondamenta bisogna infine calarsi nella Pistoia Sotterranea!

Cosa fare: fino al 19 maggio Stagione Musica da Camera Promusica 2018 – Pistoia

Come arrivare: Milano – Pistoia in carpooling o in bus a partire da 15 euro

 

MATERA (2019)

Matera sarà Capitale Europea della Cultura 2019: meglio dunque giocare d’anticipo e arrivare preparati in questa meravigliosa città, i cui Sassi che creano un paesaggio unico, tra vicoli, grotte e cunicoli sotterranei. Un vero e proprio museo a cielo aperto in cui ripercorrere la storia dell’umanità grazie alle testimonianze degli insediamenti umani risalenti al Paleolitico. Da non perdere la Cattedrale, il Museo della scultura contemporanea e la Casa Grotta, per conoscere da vicino la storia di questa città e dei suoi abitanti, che fino agli anni ‘60 hanno abitato le grotte scavate nella roccia tufacea all’interno dei sassi. Per godere pienamente dello spettacolo di Matera, il consiglio è quello di raggiungere il Parco delle chiese rupestri della Murgia Materana.

Cosa fare: A partire dal 19 aprile e il 19 di ogni mese si svolgeranno eventi che rappresenteranno le tappe di avvicinamento al 19 gennaio 2019, data della cerimonia inaugurale di Matera Capitale Europea della Cultura. Al via il 19 aprile con una speciale iniziativa dedicata al poeta lucano Rocco Scotellaro.

Come arrivare: Milano – Matera in bus a partire da 30 euro

 

PARMA (2020)

La primavera è la stagione migliore per godersi il fascino di Parma, città che sarà al centro della scena culturale italiana nel 2020. Un’occasione in più per animare i tanti vicoli medievali, i borghi, che animano la città. Oltre alle specialità culinarie, da non perdere una visita alla piazza che racchiude la Cattedrale, edificata a partire dal 1074 che custodisce i bassorilievi di Benedetto Antelami, le testimonianze dell’arte romanica e i grandiosi affreschi di Antonio Allegri detto il Correggio; il Battistero, esempio grandioso del passaggio dal romanico al primo gotico; il Palazzo Vescovile e il Museo Diocesano. Tappa obbligata in questo inizio di primavera è una passeggiata nel Parco Ducale, uno degli spazi verdi più grandi ed antichi di Parma.

Cosa fare: Fino al 20 maggio 2018 lo CSAC – Centro Studi e Archivio della Comunicazione ospitato presso la meravigliosa abbazia di Valserena presenta la mostra Ettore Sottsass. Oltre il design, progetto espositivo ed editoriale ideato a partire dal fondo Ettore Sottsass Jr. e consistente in quasi 14.000 materiali progettuali (schizzi, bozzetti e disegni) e 24 sculture.

Come arrivare: Milano – Parma in carpooling o treno a partire da 9 euro


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