Il 25° Rototom Sunsplash prende slancio

Written by on 16/08/2018

Venerdì torna il Rototom Sunsplash con una delle serate più intense di questa venticinquesima edizione. Leggende giamaicane come Jimmy Cliff si uniscono a show esclusivi per questo anniversario come la Taxi Connection che avvicina la coppia di produttori dell’isola caraibica Sly & Robbie. Uno spettacolo unico carico di stelle, tra le quali le due pioniere della dancehall degli anni ’80 come l’iconico Yellowman – che a Benicàssim farà il suo unico concerto in Spagna – e Johnny Osbourne.

Nomi che mettono il turbo a un Main Stage che aprirà le porte con la formazione californiana Groundation. Il gruppo ha entusiasmato il pubblico del festival in innumerevoli occasioni con la singolarità del proprio suono, frutto di una convincente fusione tra il roots reggae e l’interplay quasi jazzistico. Dopo un’avventura musicale di quasi vent’anni e una discografia ricca di capolavori, il 2018 è un anno di rinascita per Groundation, immerso nella registrazione di un nuovo lavoro previsto in uscita il prossimo autunno e che porta con sé il significativo titolo “The Next Generation”.


Sly & Robbie.

Oltre all’emozione di questo primo set notturno, il pubblico si troverà di fronte alla leggenda: Sly Dunbar e Robbie Shakespeare, ovvero due dei più grandi protagonisti della storia del reggae. Il matrimonio del basso di Robbie e della batteria di Sly ha sempre anticipato i tempi creando nuove ondate di suono che si propagava rapidamente dalla Giamaica al resto del mondo. Inoltre è significativa l’enorme quantità di talenti con i quali il duo ha collaborato o è salito in scena, tra i quali emergono tre maestri del reggae, come il padrino della dancehall Johnny Osbourne, Yellowman o la dolcissima carica soul di Bitty Mclan. Insieme daranno vita a Taxi Connection, uno dei tanti spettacoli speciali disegnati per questa edizione.


Jimmy Cliff.

A chiudere il Main Stage ci penserà il concerto di Jimmy Cliff, una delle primissime superstar globali del reggae. Partito dal paesino giamaicano di Somerton, Jimmy convinse a dedicarsi alla musica il produttore di origine cinese Leslie Kong con cui iniziò a colpire duro ai tempi dello ska, ma raggiunse una prima consacrazione nel 1969 con il suo disco omonimo contenente classici come “Many rivers to cross”, “Vietnam” e “Wonderful world, beautiful people”. Nel 1973 ha recitato come attore nel film “The harder they come”: questa pellicola e la sua colonna sonora hanno avuto il merito di avvicinare al reggae milioni di persone in occidente e la canzone che dà il titolo al film è diventato il suo brano più famoso. Anche la sua carriera recente è ricca di soddisfazioni con il Grammy Award vinto nel 2012 con il suo ‘Rebirth’.


Mo’Kalamity.

Per quanto riguarda le altre aree musicali, il livello artistico sarà altrettanto elevato. Ad esempio, sul Lion Stage passeranno il giamaicano Alpheus, la francese Mo’Kalamity e i valenciani Mediterranean Roots, che, all’interno dell’impegno sociale del festival con il territorio, saranno gli incaricati di trasmettere lo spirito del 25° anniversario a chi sta scontando la propria pena nel centro penitenziario di Castellón II di Albocàsser.

Oltre a partecipare recentemente al tour promozionale del Rototom Sunsplash, che vantava come guida Ky-Many Marley per diverse città spagnole, Mediterranean Roots offrirà davanti agli incarcerati uno show speciale in una giornata che comprenderà anche uno spettacolo per mano della compagnia etiope Fekat Circus. Una programmazione unica che il Rototom Sunplash ha voluto dedicare quest’anno alla prigione di Castellón, che si completerà domenica 19 con una sessione di yoga e il concerto che regaleranno gli storici Skatalites, ospiti oltretutto sul Main Stage sabato 18.


Reggae University.

Primi dibattiti
Nell’ambito extra musicale, dopo il suo passaggio di giovedì notte per il palco principale del festival, il giamaicano Cocoa Tea sarà il protagonista della seconda giornata della Reggae University. Un dibattito che comincerà alle 18 e nel quale, assieme alla console onoraria d’Italia in Giamaica e presidentessa dell’associazione Stand Up for Jamaica, Mª Carla Gullotta, e a Sonjah Stanley, professoressa della Unversity of the West Indies of Jamaica; Cocoa Tea parlerà della violenza nell’isola caraibica nella conferenza intitolata Who Jump the Gun? Violence in Contemporary Jamaica.

Inoltre, la tenda del Social Forum del festival aprirà questo venerdì, sotto il motto Caminando Juntos (Camminando insieme), la sua programmazione con la proiezione di An inconvenient sequel, il seguito di “Una scomoda verità”, con la quale l’ex vice presidente degli Stati Uniti Al Gore diede l’allarme sul cambiamento climatico, vincendo anche un oscar. Alla proiezione seguirà il dibattito intitolato Cannabis recreativo. Qué consumos. Qué consecuencias, che analizzerà i cambiamenti che il consumo di cannabis ricreativo sta sperimentando e quali sono i suoi effetti.


MagicoMundo.

Ma non è finita qui. All’interno dell’area MagicoMundo, ogni anno riservata anche alla musica dal vivo, questo venerdì grandi e piccini potranno godersi un concerto speciale in acustico, offerto dai madrileni Emeterians, che dimostreranno come il linguaggio universale della musica può trasformarsi in cambiamento sociale.

Proposte per tutti i tipi di pubblico, in una giornata particolarmente intensa.


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