Dieci buoni motivi per non perdersi il 25° anniversario del Rototom Sunsplash

Written by on 15/08/2018

Il festival reggae internazionale Rototom Sunsplash di Benicàssim (Spagna) apre le sue porte. Dal 16 al 22 agosto la sua spirale culturale si svilupperà per 17 ininterrotte ore, quotidianamente. A poco più di un giorno dall’inaugurazione del suo 25° anniversario, il ritrovo reggae più grande d’Europa è pronto a prendere il volo sul Mar Mediterraneo. Qui di seguito sono elencati dieci buoni motivi per non perdersi un’altra edizione nella quale la comunità reggae, nata e cresciuta assieme al festival, continua a camminare unita, anno dopo anno.

1. Un compleanno speciale…
25 anni separano il primo Rototom Sunsplash –con 14 artisti in scaletta e il cortile di una piccola discoteca di Gaio di Spilimbergo, nel Nord Italia, come sede– da questa imminente edizione 2018, che avrà luogo a un passo dal Mar Mediterraneo di Benicàssim (Castellón, Spagna)portando più di 200 nomi nelle sue nove aree musicali. Un anniversario a tutto tondo, che già di per sé è motivo di celebrazione. Per il pubblico più affezionato, che si ritrova qui ogni anno, e per quello emergente, che porterà con sé il desiderio di scoprire e vivere la prima esperienza Rototom.

2. …pieno di sorprese speciali
Il festival celebra il suo quarto di secolo di vita con nove show speciali. Il chitarrista californiano Ben Harper & The Innocent Criminals inaugurano il ranking musicale giovedì 16 agosto con uno spettacolo in formato reggae, disegnato in esclusiva per questa edizione. Il 17 impreziosiranno la scena Sly & Robbie assieme a Yellowman –nel suo unico concerto in Spagna-, Johnny Osbourne e Bitty McLean. The Skatalites –affiancati da Derrick Morgan, Doreen Shafer e Vin Gordon– e David Rodigan, supportato da un’orchestra classica di 25 musicisti per festeggiare i suoi 40 anni nel reggae, compongono la scaletta del 18 e del 19 agosto, rispettivamente. E il 20 si continua con gli anniversari: quello dei 25 anni di carriera di Alborosie & Shengen Clan, in concerto con alcuni membri dei The Wailers, e i 30 anni degli Zion Train. Il 21 agosto, invece, Italian Reggae All Stars, il tributo del festival alle sue origini italiane, amplierà gli show speciali sul Main Stage.

3. Una scaletta più ampia e nove aree musicali a disposizione
Nel Rototom Sunsplash, il tramonto, la notte e l’alba sono 100% musicali, grazie alle sue nove aree musicali e ad oltre 200 artisti tra i quali scegliere. La prima volta al festival dei cubani Orishas e dei neozelandesi Fat Freddy’s Drop; Beres Hammond; l’ivoriano Tiken Jah Fakoly – uno dei due giganti del reggae africano -; il tributo a Peter Tosh, ex membro dei The Wailers, per mano di suo figlio Andrew; la referente della dancehall giamaicana Spice; ed esponenti del reggae spagnolo come Green Valley e Morodo, arricchiranno il Main Stage. Ma non è finita qui: a completare il tutto ci sarà il tris di aree musicali più notturne, composto dal Lion Stage, dalla Dancehall e dalla Dub Academy; le proposte dell’African Stage; le sessioni di dj nella Sunbeach del Solé e i club Jumping, Caribbean Uptempo e Roots Yard per esplorare nuovi generi fino all’alba.

4. Dibattiti e apprendimento
Quest’anno i pomeriggi del Foro Social porteranno alla luce realtà a volte invisibili, come il fenomeno del top manta; il dramma dei rifugiati e le difficoltà giudiziali nelle quali si vede immerso chi prova a salvare le vite delle persone che fuggono via mare; la minaccia della plastica per gli oceani; gli sguardi alternativi sull’educazione; e il consumo e le sue conseguenze della cannabis ricreativa. Un altro spazio di dibattito del festival avrà come epicentro African Village, con conferenze gestite dalla voce di africani e di persone originarie dell’Africa, come la deputata di Podemos Rita Bosaho e il vincitore di Got Talent, il poeta César Brandon.

5. Gastronomia planetaria
Il ristorante all’aria aperta del festival si aprirà alle pietanze di quattro continenti con quaranta proposte diverse, per deliziare tutti i tipi di palati. Dall’Etiopia, Senegal, Marocco e Costa d’Avorio, fino al Perù, Cuba, Giamaica e Argentina. La gastronomia asiatica viaggerà invece per Tailandia, Giappone e India, mentre dall’Europa arriveranno proposte dall’Italia, Germania, Grecia e diverse città della geografia spagnola.

6. In famiglia
Il Rototom Sunsplash è un’esperienza da vivere in famiglia. Certificato come festival familiare e con una zona priva di pericolo di sovraffollamento e con una comoda zona d’accampamento, il festival offre un programma giornaliero per i più piccoli nelle aree come il MagicoMundo e il Rototom Circus. Oltretutto, con i bambini si può partecipare alle sessioni di ballo africano tradizionale e moderno nell’African Village, dei laboratori del Mercato ArteSano e delle animate passerelle verso il Main Stage svolte per annunciare i concerti.

Benicassim, 2017-08-11. Llegadas (Otros). Photo by: Patrick Albertini © Rototom Sunsplash 2017.

7. Solé: il festival si vive in spiaggia
Quest’anno la Sunbeach del Rototom Sunplash si chiama Solé. Il chiringuito ufficiale del festival nella spiaggia del Gurugù di Castellón è un’estensione sul mare dove si può godere della buona musica e della miglior compagnia. Un’alternativa per rilassarsi e riposarsi tra una giornata festivaliera e l’altra, al ritmo di Radio Rototom, lezioni di dancehall gratuite aperte al pubblico, sessioni di dj, zona chill out e un’offerta gastronomica variegata e salutale.

8. Valori: festival verde e sociale
Mobilità sostenibile, riciclo e una ferma scommessa per ridurre il consumo di plastica definiscono parte della filosofia verde del festival, e che il pubblico fa sua durante il suo passaggio per Benicàssim. Precisamente per raggiungere quest’ultimo obiettivo – minimizzare la plastica – si aggiungono fontane d’acqua a prezzo accessibile per eliminare fino a 180.000 bottiglie di questo materiale e si torna ad attivare un sistema di bicchieri riutilizzabili a fine sociale: quest’anno chi dona il proprio bicchiere nei contenitori abilitati donerà il proprio euro, utilizzato per comprarlo, alla ONG Proactiva Open Arms.

9. Inclusivo e plurale: un festival per tutti
Il festival attiva un sistema di ingressi gratuiti per minori di 13 anni, maggiori di 65 e persone con disabilità superiore al 65% e il rispettivo accompagnante. Inoltre, conta con strutture adeguate: scale con accesso; pedane di fronte al palco principale, servizi igienici accessibili, bagni e docce adattate nel camping e un’area di parcheggio specifica per le persone con mobilità ridotta, che dispongono di uno sportello speciale in cassa per accedere al festival in maniera più rapida e comoda. Le persone domiciliate a Benicàssim avranno il 50% di sconto sui biglietti e i disoccupati potranno accedere alla zona concerti il 21 agosto per 5 euro.

10. Tempo libero sicuro. Ambiente di rispetto
Garantire l’accesso al tempo libero sicuro per tutte le persone e un festival senza comportamenti e aggressioni sessiste è l’obiettivo del Respect Point che si inaugura nel Rototom Sunplash, posizionato al lato del Foro Social. Sarà attivo dal 16 al 22 di agosto dalle 19 alle 6 del mattino.


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