Cinque canzoni per un Natale ‘alternativo’

Scritto da il 17/12/2017

Mancano pochi giorni al Natale e siamo quindi nel pieno dell”invasione” che si verifica puntuale ogni anno in questo periodo: quella delle canzoni di Natale. Anche volendo, è quasi impossibile evitarle, sono dappertutto: ovviamente in radio e in televisione, ma anche nei bar, nei supermercati, nelle palestre, nelle sale d’attesa di medici e dentisti.

Per qualcuno sono un elemento fondamentale delle feste natalizie e contribuiscono a creare quell’atmosfera magica e sognante che fa tanto ci fa amare il Natale; per altri sono uno strazio insopportabile. Quello che è certo, però, è che alcune sono davvero alternative, strane e mal riuscite… in una parola: brutte!

Oggi ve ne proponiamo cinque che a nostro giudizio fanno parte a pieno diritto di questa categoria: fateci sapere se siete d’accordo con noi o se invece vi piacciono.

The Killers – Don’t Shoot Me Santa

Ne abbiamo parlato e la abbiamo ascoltata nella puntata di EFFEctive Room del 15 dicembre. Un omicida prega un Babbo Natale in versione “giustiziere” di non ucciderlo: il tema non è affatto natalizio e anche la melodia non è tra quelle più riuscite alla band di Las Vegas.

Lady Gaga – Christmas Tree

Miss Germanotta ci ha regalato nel 2009 questa canzone ammiccante e farcita di doppi sensi che, ad ascoltare con attenzione, di natalizio hanno ben poco.

Enrico Ruggeri: Jingle Bells

C’era bisogno di un’altra interpretazione di “Jingle Bells“, oltre alle centinaia che già esistono? Forse no, ma sicuramente non c’era bisogno di questa versione “punk” del nostro Enrico Ruggeri.

John Denver – Please Daddy (Don’t Get Drunk This Christmas)

Melodia triste, voce rotta dal pianto e testo deprimente (“papà per favore non ubriacarti questo Natale, non voglio vedere la mamma piangere”). Che sia una canzone pensata per liberarsi degli ospiti che il giorno di Natale, dopo il terzo caffè e il quinto limoncello, infestano ancora i nostri divani?

Tiny Tim – Santa Claus has got the aids

Chiudiamo la nostra classifica delle 5 peggiori canzoni di Natale di tutti i tempi con questo capolavoro di Tiny Tim, un cantante folk-demenziale che, tra l’altro, ha scelto il suo nome d’arte prendendo in prestito quello di uno dei personaggi del “Canto di Natale” di Dickens. In questo caso il titolo dice tutto, non servono commenti!


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